Presentazione
Durata
dal 8 Dicembre 2025 al 10 Gennaio 2026
Descrizione del progetto
Arte, territorio e inclusione: 12 allieve dell’indirizzo Arti Figurative protagoniste di un bellissimo progetto di decorazione urbana che ha coinvolto i commercianti locali.
Il Liceo Artistico dell’I.I.S. “M. Buniva” di Pinerolo continua a portare l’arte dei propri studenti fuori dalle aule scolastiche. Durante le recenti festività, 12 studentesse della classe quarta (indirizzo Arti Figurative) sono state le protagoniste di una splendida iniziativa a Villar Perosa, trasformando le vie del comune in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto seguite dalla docente Ester Pairona.
Nell’ambito delle attività FSL, le nostre giovani artiste hanno messo a disposizione il loro talento per dipingere e decorare a tema natalizio le vetrine di ben 21 tra negozi e ristoranti di Villar Perosa. L’iniziativa è nata da una stretta e proficua collaborazione tra il nostro Istituto e l’Amministrazione Comunale di Villar Perosa, ed è stata curata e gestita sul territorio dal consigliere comunale Nicola Sellitto e dall’assessore alla cultura e al turismo Francesca Rostagno.
Al di là del bellissimo risultato estetico, il grande successo del progetto risiede nell’esperienza formativa e umana vissuta dalle ragazze. Le studentesse hanno espresso profonda soddisfazione per l’opportunità di confrontarsi direttamente con una committenza reale: la relazione che si è instaurata con i commercianti e i numerosi messaggi di apprezzamento ricevuti dai cittadini durante le fasi di pittura hanno reso questa attività un momento di grande crescita personale e professionale.
Il progetto si è concluso in un clima di festa sabato 10 gennaio 2026, giornata dedicata alla premiazione delle migliori vetrine. Per valutare le opere sono state istituite diverse commissioni, a testimonianza del grande coinvolgimento della comunità:
- Una giuria tecnica, per valutare la qualità dell’esecuzione artistica.
- Una giuria popolare, per dar voce al gusto dei cittadini.
- Un premio speciale assegnato in preziosa collaborazione con il CST (Centro Socio Terapico per persone con disabilità), sottolineando l’importante valore inclusivo e sociale dell’arte.
A coronare l’impegno delle nostre studentesse, l’iniziativa ha ricevuto anche l’attenzione della stampa locale: il progetto e la premiazione sono stati raccontati in un bellissimo articolo pubblicato su L’Eco del Chisone mercoledì 14 gennaio 2026.
Un grande plauso alle nostre dodici artiste per aver portato bellezza, professionalità e spirito natalizio sul territorio!
Obiettivi
- Formazione Professionale: Permettere alle studentesse di confrontarsi con una committenza reale, gestendo le richieste dei commercianti e le tempistiche di lavoro fuori dal contesto scolastico (attività FSL).
- Riqualificazione Urbana: Portare il decoro e l'arte visiva nelle vie cittadine, trasformando i negozi in una galleria diffusa per valorizzare il territorio durante le festività.
- Interazione Sociale: Creare un dialogo diretto tra le giovani artiste e la comunità di Villar Perosa, rendendo i cittadini e i negozianti parte integrante del processo creativo.
- Inclusione e Solidarietà: Promuovere il valore sociale dell'arte attraverso la collaborazione con il CST (Centro Socio Terapico), coinvolgendo persone con disabilità nella valutazione delle opere.
In collaborazione con
Il successo dell'iniziativa a Villar Perosa è stato il frutto di un "gioco di squadra" che ha coinvolto l'intero tessuto cittadino, trasformando un compito scolastico in un evento corale.
La sinergia principale è nata con l'Amministrazione Comunale, che non si è limitata a patrocinare l'evento, ma è entrata nel vivo della gestione grazie al consigliere Nicola Sellitto e all'assessora Francesca Rostagno. Sono stati loro a fare da "registi" sul territorio, mettendo in contatto la creatività del Liceo Buniva con le esigenze pratiche della città.
Il progetto ha poi trovato i suoi alleati più preziosi nei 21 esercenti locali: titolari di negozi e ristoranti che hanno aperto le loro vetrine alle studentesse, agendo come veri e propri committenti. Questo ha permesso alle ragazze di uscire dalla "bolla" scolastica per confrontarsi con le aspettative e i gusti di chi vive e lavora quotidianamente in quegli spazi.
L'aspetto più toccante della collaborazione è stato però il coinvolgimento del CST (Centro Socio Terapico). La partecipazione delle persone con disabilità nella fase di valutazione delle opere ha donato al progetto un'anima inclusiva, dimostrando che l'arte è un linguaggio universale capace di abbattere le barriere. Infine, il sostegno della comunità locale e della testata L'Eco del Chisone ha chiuso il cerchio, trasformando le decorazioni natalizie in un motivo di orgoglio collettivo per tutta la valle.
Partecipanti
Il progetto ha preso vita grazie all'entusiasmo di dodici studentesse della classe quarta dell'indirizzo Arti Figurative del Liceo "Buniva". Queste giovani artiste, lasciando per un momento cavalletti e aule, si sono messe in gioco nel mondo reale, trasformando le strade di Villar Perosa nel loro atelier personale.
A guidarle in questa avventura è stata la professoressa Ester Pairona, che ha coordinato il lavoro tecnico e artistico, assicurando che ogni pennellata sulle vetrine seguisse un filo conduttore armonioso. Fondamentale è stato il dialogo con l'Amministrazione Comunale, rappresentata dal consigliere Nicola Sellitto e dall'assessore Francesca Rostagno, che hanno fatto da ponte tra la scuola e il tessuto cittadino.
Il cuore pulsante dell'iniziativa è stato però l'incontro con i 21 commercianti e ristoratori locali. Queste figure non sono state semplici spettatori, ma veri e propri committenti che hanno aperto le porte delle loro attività, instaurando con le ragazze un rapporto di fiducia e scambio umano.
A rendere l'esperienza corale è stata infine la partecipazione dell'intera comunità di Villar Perosa: dai cittadini che hanno composto la giuria popolare, fino agli amici del CST (Centro Socio Terapico). La loro presenza ha trasformato un'attività scolastica in un grande momento di inclusione, dove l'arte è diventata il linguaggio comune per unire generazioni e sensibilità diverse.
Personale scolastico